Tabella Completa dei Complementi di Analisi Logica
Avere a portata di mano la tabella completa dei complementi è uno degli strumenti di studio più efficaci. Questa pagina raccoglie tutti i complementi dell’analisi logica in ordine logico, dal diretto all’indiretto, con la definizione sintetica, il tipo, le preposizioni tipiche e la domanda guida per riconoscerli. È pensata per essere consultata velocemente durante lo studio o prima di una verifica.
La tabella che trovi qui è più completa di quelle che si trovano sui libri scolastici: include anche la colonna delle “domande guida”, uno strumento pratico che i manuali tradizionali spesso omettono. Imparare a fare le domande giuste è il modo più sicuro per classificare correttamente ogni complemento, anche nelle frasi più complesse.

Come Usare Questa Tabella
Il metodo consigliato è il seguente: quando nella frase hai isolato un gruppo di parole che non sai come classificare, guarda prima la colonna delle preposizioni. Quale preposizione introduce quel gruppo di parole? Poi confronta la domanda guida con quello che il gruppo di parole esprime nella frase. Se preposizione e funzione coincidono con una riga della tabella, hai trovato il complemento.
Ricorda che la stessa preposizione può introdurre complementi diversi: “di” compare in specificazione, argomento, materia, causa, qualità e molti altri. La preposizione è un indizio, non una certezza. È sempre la funzione logica nella frase — cioè la domanda a cui risponde — a determinare il tipo di complemento.
Per imparare a usare questa tabella con frasi reali, consulta la raccolta di frasi con soluzioni nella sezione esercizi: ogni frase è analizzata elemento per elemento.
Tabella Completa — Tutti i Complementi
52 complementi • Grammatica Italiana
| Complemento | Tipo | Definizione | Preposizioni tipiche |
|---|---|---|---|
| Complemento Oggetto | Diretto | Indica la persona, l’animale o la cosa su cui cade direttamente l’azione del verbo transitivo attivo o riflessivo. | Nessuna |
| Compl. Oggetto Interno | Diretto | È formato da un nome della stessa radice del verbo o di significato affine. | Nessuna |
| Compl. Oggetto Partitivo | Diretto | Complemento oggetto preceduto da un articolo partitivo (del, della, dei…). | del, della, dei, degli |
| Compl. Pred. del Soggetto | Diretto | Nome o aggettivo che completa il significato del predicato con verbo copulativo, riferito al soggetto. | Nessuna |
| Compl. Pred. dell’Oggetto | Diretto | Nome o aggettivo che completa il significato del predicato copulativo e si riferisce al complemento oggetto. | Nessuna |
| Complemento d’Agente | Indir. I | Indica la persona o l’animale che compie l’azione espressa da un verbo di forma passiva. | da, da parte di |
| Compl. di Causa Efficiente | Indir. I | Indica la cosa inanimata da cui è compiuta l’azione del verbo passivo. | da |
| Compl. di Denominazione | Indir. I | Precisa, tramite un nome specifico (spesso proprio), il nome generico che lo precede. | di |
| Compl. di Specificazione | Indir. I | Precisa il significato del termine a cui si riferisce, che altrimenti resterebbe generico. | di, in |
| Complemento di Termine | Indir. I | Indica la persona, l’animale o la cosa su cui termina l’azione compiuta dal soggetto. | a, ad |
| Complemento Partitivo | Indir. I | Specifica l’insieme di cui fa parte l’elemento (persona, animale o cosa) di cui si parla. | di, tra, fra |
| Compl. di Stato in Luogo | Indir. II | Indica dove avviene l’azione, dove si trova qualcuno o qualcosa. | in, a, su, presso, dentro |
| Compl. di Moto a Luogo | Indir. II | Precisa il luogo verso cui si muove qualcuno o qualcosa, oppure verso cui è diretta l’azione. | a, in, verso, su, da |
| Compl. di Moto da Luogo | Indir. II | Indica il luogo da cui arriva o parte qualcuno o qualcosa, oppure da cui prende inizio l’azione. | da |
| Compl. di Moto per Luogo | Indir. II | Indica il luogo attraverso il quale si muove qualcuno per compiere l’azione. | per, attraverso, lungo |
| Compl. di Origine/Provenienza | Indir. II | Indica l’origine, la nascita o la provenienza di qualcuno o qualcosa, in senso proprio o figurato. | da, di |
| Compl. di Allontanamento | Indir. II | Precisa da chi o da cosa qualcuno o qualcosa si allontana, si distingue o si libera. | da, di |
| Compl. di Tempo Determinato | Indir. II | Indica il momento o l’epoca in cui si attua l’azione espressa dal predicato verbale. | a, in, durante, nel |
| Compl. di Tempo Continuato | Indir. II | Indica il periodo durante il quale continua a verificarsi l’azione o a persistere la situazione espressa dal predicato. | per, da, in, durante |
| Complemento di Causa | Indir. III | Indica il motivo, la causa per cui si fa o si verifica qualcosa. | per, di, a causa di, grazie a |
| Complemento di Fine/Scopo | Indir. III | Indica verso quale fine o scopo è diretta l’azione espressa dal predicato verbale. | per, a, allo scopo di, al fine di |
| Compl. di Mezzo/Strumento | Indir. III | Indica il mezzo (persona o animale) o lo strumento (oggetto o entità astratta) di cui ci si serve. | con, per mezzo di, a, tramite |
| Compl. di Modo/Maniera | Indir. III | Indica il modo in cui si svolge l’azione o la maniera in cui qualcuno o qualcosa si presenta. | con, in, a, di, senza |
| Complemento di Argomento | Indir. IV | Indica ciò di cui si parla, si scrive o si discute. | di, su, riguardo a, circa |
| Complemento di Compagnia | Indir. IV | Indica la persona o l’animale con cui qualcuno si trova in una situazione o compie l’azione. | con, insieme a, assieme a |
| Complemento di Limitazione | Indir. IV | Indica in quali ambiti o limiti un’affermazione è valida. | quanto a, riguardo a, per |
| Complemento di Materia | Indir. IV | Indica il materiale di cui è fatto un oggetto. | di, in |
| Compl. di Rapporto/Relazione | Indir. IV | Esprime i rapporti e le relazioni che intercorrono tra esseri animati o cose. | con, tra, fra |
| Complemento di Unione | Indir. IV | Indica la cosa che viene raccolta o collegata assieme a un’altra. | con, insieme a |
| Complemento di Età | Indir. V | Precisa l’età di qualcuno o di qualcosa, oppure indica a quale età qualcuno ha compiuto un’azione. | di, a |
| Complemento di Distanza | Indir. V | Indica quanto qualcosa o qualcuno dista rispetto a un punto di riferimento. | a, di |
| Complemento di Estensione | Indir. V | Indica quanto qualcosa si estende nello spazio. | di, per, su |
| Complemento di Paragone | Indir. V | Indica il secondo termine di un confronto. | di, che |
| Compl. di Peso/Misura | Indir. V | Indica il peso o la misura di qualcuno o di qualcosa. | di, per |
| Complemento di Prezzo | Indir. V | Indica il costo di qualcosa o di qualcuno. | a, di, per, al prezzo di |
| Complemento di Qualità | Indir. V | Indica una qualità o una caratteristica distintiva di qualcuno o di qualcosa. | di, con |
| Complemento di Stima | Indir. V | Esprime la valutazione, materiale o morale, che si dà di qualcosa o di qualcuno. | di, a, per |
| Complemento di Abbondanza | Indir. V | Indica ciò che qualcuno o qualcosa possiede in abbondanza. | di |
| Complemento di Privazione | Indir. V | Indica ciò di cui qualcuno o qualcosa è privo. | di, senza |
| Complemento di Vantaggio | Indir. V | Indica la persona o la cosa a beneficio della quale si compie l’azione o si verifica la condizione. | per, a favore di, a beneficio di |
| Complemento di Svantaggio | Indir. V | Indica la persona o la cosa a danno della quale si compie l’azione o si verifica la condizione. | contro, a danno di, a scapito di |
| Complemento Concessivo | Indir. VI | Indica nonostante chi o cosa si realizza l’azione espressa dal predicato. | nonostante, malgrado, a dispetto di |
| Complemento di Colpa | Indir. VI | Indica la colpa, il reato o il delitto di cui qualcuno è accusato, condannato o assolto. | di, per |
| Complemento di Esclusione | Indir. VI | Indica chi o che cosa rimane escluso rispetto a quanto espresso dal predicato. | eccetto, tranne, salvo, fuorché |
| Complemento di Pena | Indir. VI | Indica la condanna o la pena che viene inflitta a qualcuno. | a, con |
| Compl. di Sostituzione/Scambio | Indir. VI | Indica qualcuno o qualcosa che viene sostituito o scambiato con un altro. | al posto di, invece di, in luogo di |
| Complemento Distributivo | Indir. VI | Indica la proporzione numerica tra esseri animati, cose o numeri, oppure la distribuzione in senso reale o figurato. | ogni, per, a, ciascuno |
| Complemento Esclamativo | Indir. VI | Esprime tramite un’esclamazione un sentimento di pietà, gioia, noia, ansia o altra emozione intensa. | Oh!, Che!, Ahimè! |
| Complemento Vocativo | Indir. VI | Indica la persona o l’essere animato di cui si vuole richiamare l’attenzione. È separato dal resto della frase con una virgola. | (virgole o punto esclamativo) |
Come Memorizzare i Complementi
Memorizzare quasi cinquanta complementi può sembrare un’impresa impossibile, ma con il metodo giusto diventa molto più gestibile. Il primo consiglio è lavorare per gruppi: studia i complementi diretti, poi il primo gruppo di indiretti, poi il secondo, e così via. Non cercare di imparare tutto in una sola sessione: l’apprendimento distribuito su più giorni è molto più efficace.
Il secondo consiglio è ragionare sulle famiglie logiche. I complementi del II gruppo, ad esempio, riguardano tutti lo spazio e il tempo: se sei in grado di rispondere a “dove?” e “quando?”, hai già coperto la maggior parte di quel gruppo. I complementi del III gruppo rispondono tutti a “perché?”, “come?” e “con cosa?”. Ogni gruppo ha una logica interna che aiuta la memorizzazione.
Il terzo consiglio, forse il più importante, è fare pratica con frasi reali. Leggere la definizione di un complemento è utile, ma analizzare cinquanta frasi vere lo è dieci volte di più. La mente impara per esempi concreti, non per astrazioni. Dopo aver letto questa tabella, vai subito a esercitarti.
Complementi Spesso Confusi tra Loro
Specificazione vs Argomento
Il complemento di specificazione si riferisce a un nome e ne precisa il significato: “il libro di storia” (specificazione di libro). Il complemento di argomento si riferisce invece a un verbo e indica di cosa si tratta: “parliamo di storia” (argomento del verbo parlare).
Causa vs Fine/Scopo
Causa risponde a “Perché è successo?” (motivazione passata o presente): “L’ho fatto per paura“. Fine/Scopo risponde a “Per quale obiettivo?” (intenzione futura): “Studio per superare l’esame“. La differenza è nella direzione temporale: la causa guarda indietro, lo scopo guarda avanti.
Compagnia vs Unione
Compagnia riguarda persone o animali che condividono una situazione: “vado con Marco“. Unione riguarda invece oggetti o cose che vengono aggiunti o collegati: “ho comprato una borsa con cintura“. La differenza è nel tipo di elemento: animato (compagnia) vs inanimato (unione).
Conoscere questi casi difficili ti aiuterà ad analizzare le frasi con maggiore precisione. Quando sei in dubbio, torna sempre alla domanda guida e confrontala con la funzione reale di quel gruppo di parole nella frase.
Per un ripasso generale della struttura della frase e del metodo di analisi, leggi la guida completa su come fare l’analisi logica step by step.